Topo domestisco

Chiamaci

Topo domestico

MORFOLOGIA E COMPORTAMENTO

Mus domesticus è un topo di piccole dimensioni, il corpo è lungo circa 7-11 cm e la coda di 6-10 cm.È di colore variabile: grigio bruno, più scuro sul dorso e più chiaro sul ventre e sui fianchi. Snello con un peso di 12-25 grammi ha muso a punta e orecchie glabre ben sviluppate di circa 10-15 mm.

Gli escrementi si ritrovano lungo i percorsi abituali, in prossimità dei muri, delle centraline elettriche, hanno le estremità affusolate e sono lunghi da 3-8 mm. Ogni adulto può rilasciare fino a 50 escrementi al giorno, questi sono dapprima di colore nero lucente per poi opacizzarsi.

Mus domesticus ha una vita media di circa 1 anno anche se può vivere più di tre anni. La maturità sessuale viene raggiunta dopo circa 6-8 settimane mentre la gestazione dura in media 20 giorni con nidiate di 5-10 ma talvolta anche 12 individui. Per le specie che vivono all’aperto si contano circa 3-4 generazioni l’anno, mentre quelle che si annidano in ambienti chiusi come magazzini, fabbriche, abitazioni si riproducono in maniera continuativa durante tutto l’anno con un potenziale riproduttivo notevole potendo così originare gravi infestazioni.
Costituisce i nidi in luoghi riparati e impensati sfruttando cavità in muri, intercapedini, sottotetti, cantine, ma anche nei mobili, nelle imbottiture di poltrone, divani e altri ambienti a contatto diretto con l’uomo, utilizzando stracci, fieno, segatura, detriti di carta rosicchiata. Predilige la vita notturna anche se può essere attivo anche di giorno: si muove velocemente, ed è in grado di saltare e arrampicarsi.

Gregario può formare colonie notevoli in cui la territorialità è data dalla distribuzione di urina e feromoni. Il territorio esplorato da questa specie varia in funzione della disponibilità di cibo: nei magazzini dove le derrate sono abbondanti è di pochi metri quadri, mediamente si aggira intorno ai 10 metri, ma può arrivare fino a 500 m. Anche se granivoro si adatta ad altri substrati alimentari, preferendo i cibi con alta percentuale di grassi come nocciole, lardo, salumi e formaggi stagionati.

I danni derivanti dalla presenza di questa specie sono di diverso tipo. Oltre ai danni diretti dovuti alla perdita di cibo, provoca numerosi danni indiretti come la contaminazione dei cibi con peli, urina ed escrementi con i quali può veicolare un gran numero di malattie anche mortali per l’uomo quali, leptospirosi, salmonellosi, tifo, etc.. Inoltre può veicolare artropodi ectoparassiti (pulci, zecche, pidocchi e acari) vettori di altre malattie, può causare danni alle coibentazioni di pareti, tubazioni, danneggiare gravemente il poliuretano espanso che utilizza anche per fare i nidi, provocare danni a condotte di cavi, centraline elettriche causando nei casi più gravi corto circuiti, incendi, blocco di macchinari e quindi di produzione. Causa gravi danni anche negli archivi e biblioteche, rosicchiando libri, carte e pergamene.

house-mouse-5213762_1920

RICHIEDI UN SOPRALLUOGO GRATUITO!

Scegli il metodo che più preferisci per contattarci:

Oppure lascia i tuoi dati e verrai contattato dal nostro team!