Ratto grigio

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Ratto grigio

MORFOLOGIA E COMPORTAMENTO

Più robusto e massiccio del ratto nero, è lungo circa 17-25 cm con la coda di 20-25 cm può raggiungere i 500 grammi di peso. Ha un tronco poco slanciato, con orecchie relativamente corte, opache e lievemente pelose. Di colore marrone grigiastro più scuro nelle parti superiori e grigio chiaro in quelle inferiori, con mantello ruvido e rado produce vistosi escrementi fino a 20 mm comunemente lasciati in gruppo.

La maturità sessuale viene raggiunta a 3 mesi di età per i maschi e 4 per le femmine, dopo una gestazione di 20-24 giorni e dal parto nascono 7-8 individui, ma possono giungere fino a 12 generalmente svezzati intorno al mese di vita. La femmina è già sessualmente ricettiva dopo 18 ore dal parto ed è in grado di partorire 3-4 e più volte all’anno. Elevate proliferazioni si possono avere nelle discariche e noi mattatoi ove questo ratto è in grado di nutrirsi anche di animali e loro parti in via di decomposizione. Il Rattus norvegicus è specie cosmopolita, considerata la più pericolosa come potenziale vettore di malattie. Ottimo nuotatore, al contrario del ratto nero infesta ambienti caratterizzati dalla presenza di acqua. Scava gallerie, talvolta anche lunghe sotto terra dove fa il nido, preferendo terreni argillosi e compatti.

Si insedia fuori dagli edifici potendo fare incursioni occasionali alla ricerca di cibo entrando da porte non chiuse o da impianti fognari non ben gestiti. È possibile individuarlo sia lungo i muri degli edifici, tra le erbe di fossati o incolti, in cantine, parchi, discariche, porti, e nelle aree rurali in prossimità di allevamenti zootecnici e canili dove vi è abbondanza di cibo. Prevalentemente ad attività notturna, è possibile osservarlo anche durante il giorno in prossimità del proprio nido. Vive generalmente in gruppi a volte numerosi, con una gerarchia sociale ben definita. È specie molto mobile con un raggio di azione che varia dai 300 ai 600 m anche se, in alcuni casi, si può allontanare maggiormente.

Anche se specie onnivora, il Rattus norvegicus predilige i cibi di origine animale ricchi di sostanze proteiche come alimenti conservati, rifiuti, carogne, artropodi, rane, uova, altri mammiferi, sementi, etc. Si segnalano anche le abitudini cannibale della specie. Tuttavia i danni maggiori sono legati alla possibilità di contaminazione degli alimenti infestati con anche gravi danni per la salute essendo il maggior vettore di agenti patogeni. È da considerare uno dei più pericolosi infestanti dell’ambiente urbano essendo dotato di un’elevata capacità riproduttiva e la sua moltiplicazione è favorita da una rete fognaria non in buone condizioni e dall’accumulo indiscriminato di detriti in particolare nelle periferie dove vengono accumulati grandi quantità di cibo.

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